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Perdite di rete: diminuisce l'incidenza per la media tensione


Luglio 2017  -  Utilità

 

La Delibera 377/2015/R/eel riduce l’incidenza delle perdite di rete per le utenze in media tensione e definisce importanti innovazioni nel metodo di calcolo. Eccole nel dettaglio.

 

Dal 2016 le utenze in media tensione hanno constatato una diminuzione dell'incidenza delle perdite di rete in conseguenza della delibera 377/2015/R/eel con la quale l'Autorità per l’energia elettrica ha rivisto i fattori percentuali convenzionali di perdita ed innovato il meccanismo di perequazione delle perdite da applicare alle imprese di distribuzione.

 

Vediamo nel dettaglio quali sono le innovazioni e le conseguenze della disciplina introdotta:

Lo sapevi che


Coefficienti uniformi a livello nazionale
La delibera ha confermato la definizione di coefficienti uniformi e stabili per un periodo triennale a livello nazionale per i fattori di perdita standard da applicare ai prelievi, alle immissioni e alle interconnessioni tra reti. Per i prelievi in media tensione ha ridotto il fattore relativo dal 4% al 3,8% con un beneficio immediato a favore dei clienti finali.

 

Un nuovo meccanismo di perequazione delle perdite
La nuova disciplina introduce un più semplice meccanismo di perequazione delle perdite basato sulla differenza tra perdite effettive e perdite standard di rete.
Il nuovo metodo di calcolo si applica alle imprese di distribuzione ed introduce sia una differenziazione territoriale dei fattori da applicare alle perdite di natura commerciale che la facoltà di optare per l’applicazione di fattori differenziali per ambito di concentrazione per le perdite di natura tecnica. Nel nuovo meccanismo si introduce poi un elemento di parametrizzazione specifico aziendale da considerare nel calcolo della differenza tra perdite standard ed effettive. Lo scopo è qui quello di far sì che l’incentivo riconosciuto alle imprese di distribuzione tenga conto sia delle azioni intraprese per contenere le perdite che delle condizioni effettive di esercizio.


Un vantaggio del percorso di efficientamento delle imprese di distribuzione
Oggetto di regolamentazione è infine il meccanismo di contenimento delle perdite commerciali. Tali perdite non dipendono dalle caratteristiche delle rete, così come nel caso delle perdite di natura tecnica, e sono invece relative a furti fraudolenti di energia elettrica, errori di misurazione o nella gestione dei dati.
In merito si introduce una procedura che consenta all'Autorità di valutare le misure adottate dalle imprese distributrici per contrastare, in particolare, i prelievi non autorizzati di energia elettrica.


Per approfondire la tematica e le conseguenze della Delibera 377/2015/R/eel clicca qui. Se invece vuoi rimanere sempre aggiornato sulle più importanti novità del mercato energetico iscriviti ora alla nostra newsletter e seguici sui social!

 

 

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